La Legge Biagi e la tutela della sicurezza dei lavoratori

Da una prima lettura del D.Lgs. 276/03 attuativo della Legge Biagi si evidenzia che i datori di lavoro che vorranno avvalersi delle nuove forme flessibili di impiego dovranno rendere più flessibili e dinamici anche i propri sistemi di gestione della sicurezza aziendale.


Il D.Lgs. 276/03 infatti prevede per ogni forma d’impiego precise clausole circa la tutela della sicurezza dei lavoratori che, a causa della flessibilità del raporto di lavoro, sono soggetti più deboli del “normale” lavoratore dipendente.


Senza voler entrare nel merito di ogni singola forma d’impiego si possono identificare alcuni concetti fondamentali contenuti nel D.Lgs. 276/03:



  • i lavoratori assunti con le nuove forme d’impiego sono da sommare agli altri lavoratori dell’azienda ai fini degli obblighi previsti dal D.Lgs. 626/94 quali ad esempio la redazione scritta del Documento di Valutazione dei Rischi ( obbligatorio al superamento dei 10 dipendenti ). A parere dello scrivente tale concetto risulta valido anche per altri requisiti aziendali legati al numero dei dipendenti: pensiamo ai requisiti degli ambienti di lavoro previsti dal Regolamento Comunale d’Igiene o alla legge sul collocamento obbligatorio;
  • il datore di lavoro dovrà sempre informare il lavoratore dei rischi presenti sul luogo di lavoro in forma scritta;
  • i datori di lavoro, gli RSPP e i consulenti per la sicurezza dovranno aggiornare le valutazioni dei rischi tenendo conto che i lavoratori “flessibili” necessitano di procedure di tutela che tengano conto della loro maggior esposizione ai rischi a causa ad esempio del frequente turn-over, dell’intermittenza della presenza in azienda e della scarsa conoscenza degli ambienti di lavoro.

Il D.Lgs. 276/03 introduce inoltre nuove tipologie di rapporti formativi: il datore di lavoro dovrà tenere conto che l’introduzione in azienda di lavoratori minorenni, ad esempio coloro che adempiono al diritto-dovere di istruzione e formazione, deve avvenire nel pieno rispetto delle limitazioni imposte dalla Legge 977/97.


Concludendo vorrei evidenziare l’importanza dell’approfondimento del tema della sicurezza per tutte le aziende che vorranno avvalersi di queste nuove forma flessibili d’impiego.